Le Tombe Vuote non possono parlare ma la nostra memoria deve ricordare.
Pinuccio Sciola

"La Fondazione Sciola, seguendo l’esempio del Maestro, che attraverso la sua arte ha sempre condannato ogni forma di violenza e prevaricazione, manifesta grande solidarietà al popolo ucraino devastato da una guerra insensata e inaccettabile. In accordo con il Comune di San Sperate abbiamo deciso di esporre nella piazza principale del paese l’opera “Tombe Vuote” per simboleggiare la vicinanza della comunità sansperatina a quella ucraina. Abbiamo anche promosso un dialogo con il Consolato Onorario di Ucraina della Sardegna e auspichiamo che nella giornata del 20 marzo in occasione degli eventi per gli 80 anni di Pinuccio riesca a prendere parte un loro rappresentante per testimoniare l’orrore di questi giorni. Lo stesso Consolato ha messo a disposizione un conto corrente dove poter effettuare donazioni e siamo sicuri che il popolo sardo, che si è sempre distinto per gesti di accoglienza e atti di solidarietà, non farà mancare il proprio sostegno."
Chiara Sciola - Presidente della Fondazione Pinuccio Sciola

Le tombe vuote non possono parlare ma sono dedicate ai troppi morti negli eccidi, insepolti e dimenticati.
In questi tempi cupi sempre più lontani ci appaiono i colori e i simboli belli dei frutti della nostra terra, la speranza e la nostra determinazione di un mondo di pace sono le sole vere armi che abbiamo per non farli svanire.
L'Ucraina è solo l'ultima tragedia, che sentiamo forse particolarmente perchè più vicina a "casa nostra", ma l'orrore della guerra e della prevaricazione nei confronti dei più deboli, divampa in varie parti del mondo e sembra non avere fine.
No a tutte le guerre!
Il Sindaco
Enrico Collu
