
Dopo sette anni Monumenti Aperti torna a San Sperate! L'iniziativa, condivisa con gli altri comuni dell'Unione dei Comuni del Basso Campidano, sarà un'occasione di condivisione di saperi e di esperienze, all'insegna della più schietta ospitalità campidanese. I ragazzi della scuola secondaria - con l'accompagnamento musicale degli allievi e dei docenti della Scuola Civica di Musica - vi guideranno fra gli scorci più suggestivi del paese, tra storie antiche e tradizioni millenarie, arte contemporanea e genialità visionaria.
Il Museo del Crudo, le Chiese di Santa Lucia e San Giovanni, il Giardino Sonoro, Il frantoio di Casa Tola, i murales “Il Santo Patrono” e “La preghiera” illustrati con tutta la freschezza e la spontaneità dei giovani speratini, nell'anno del Cinquantennale della nascita del Paese Museo.
Brochure Monumenti aperti dell'Unione dei Comuni del Basso Campidano