
La Regione Autonoma della Sardegna ha avviato i lavori per il potenziamento e adeguamento del ”Sistema Informativo regionale del patrimonio culturale della Sardegna” previsto dal progetto di cui al Bando PO-FERS 2007-2013 della L.R. n. 14/2006. Il progetto è stato affidato ad un Raggruppamento di imprese costituito da alcune aziende individuate con bando di gara.
Gli interventi consentiranno la catalogazione partecipata dei beni culturali presenti nell’isola e saranno effettuati da un centinaio di professionisti del settore, secondo le normative ministeriali emanate dall’Istituto Centrale del Catalogo e la Documentazione del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo, e la fruizione dei dati catalografici prodotti.
Tra i beni culturali isolani soggetti alla catalogazione non potevano mancare i murales di San sperate. Proprio la gran quantità e qualità dei murales presenti nel “Paese Museo”, ha fatto si che la Regione Sarda abbia scelto San sperate per iniziare il lavoro di schedatura e ripresa fotografica.
L’Amministrazione Comunale di San Sperate che, in totale autonomia, ha, recentemente, realizzato la banca dati del patrimonio Muralistico, è stata chiamata a collaborare al progetto di catalogazione e, tramite il personale dell’Ufficio Staff Sindaco e l’archeologa Anna Ruda, nel 2014, ha già fornito i dati in possesso permettendo l’elaborazione di un elenco di circa 200 opere destinate a essere trattate secondo pianificazione regionale.
Da circa un mese sono iniziati anche i lavori di ripresa fotografica e sulle strade paesane si può vedere all’opera il noto fotografo Giorgio Baldini in compagnia delle Dott.se Gianfranca Loi e Nicoletta Zucca incaricate di redigere la scheda di catalogazione verificando dimensioni, stato di conservazione, autore, anno di realizzazione ecc… di ciascun murale.